A Locarno serve una strategia culturale
12.01.2026 – Attualità
A Locarno la cultura non manca – tra eventi, istituzioni e spazi, la scena è viva e attiva. Quello che manca, secondo il PLR, è una direzione chiara.
Per questo il Gruppo PLR in Consiglio comunale (con Stefano Lappe e Orlando Bianchetti primi firmatari) rilancia con un’interrogazione: serve una vera strategia culturale, non solo tante (anche buone) iniziative sparse.
Il punto è semplice: oggi c’è valore, ma manca una visione. Senza una linea guida condivisa, il rischio è di andare in ordine sparso – progetti scollegati, risorse distribuite senza una logica precisa, e un’identità culturale che fatica a emergere.
Eppure la cultura, per il PLR, non è un “extra”: è un motore. Può rafforzare la coesione sociale, rendere la città più attrattiva e migliorare concretamente la qualità di vita. Ma per farlo serve metodo, come già avviene in altri centri svizzeri.
Le proposte?
- Una strategia “Locarno 2035” con obiettivi definiti.
- Un inventario completo dell’ecosistema culturale cittadino.
- Più coordinamento tra politica culturale, finanze e infrastrutture.
Occhio anche agli attori chiave, come il Kursaal con il Teatro di Locarno e la PalaCinema SA, e a un tema cruciale: più trasparenza su come vengono distribuite le risorse.
In sintesi: meno improvvisazione, più visione. Perché con il potenziale che ha Locarno, giocare in piccolo sarebbe davvero un’occasione persa.