Programma di legislatura

Locarno finanziariamente solida ed economicamente progettuale.

Obiettivo

Gestione oculata delle finanze e aumento delle entrate per scongiurare l’aumento del moltiplicatore. 

Sfide

Incertezza economica, aumento dei costi, diminuzione delle entrate a causa della riforma fiscale cantonale, difficoltà a garantire servizi di qualità ai cittadini e a mantenere la capacità di investire in progetti strategici e trend negativo dell’evoluzione del gettito fiscale pro capite. 

Azione politica

  • Attrarre nuovi contribuenti puntando sulla qualità di vita, sfruttando lo sviluppo dei trasporti pubblici che hanno avvicinato Locarno agli altri grandi centri urbani e valorizzando tutte le specificità della Città (lago, montagna, città vecchia, centro, Piano di Magadino). Locarno dovrebbe rivendicare un aumento delle corse dirette con Bellinzona e Lugano nelle ore di punta mattutine e serali, in modo da rendere ancora più attrattiva la Città. 
  • Incentivare la residenza primaria di qualità. Nonostante i numerosi appartamenti sfitti, Locarno ha difficoltà ad attrarre ottimi contribuenti anche alla luce della scarsità di oggetti di alta qualità sul mercato immobiliare. 
  • Investire in progetti strategici per rendere la Città più attrattiva per tutti (cittadini, turisti, aziende e commerci) e per generare reddito (valorizzazione della riva lago, riqualifica ex-Gas/Macello, rilancio Palexpo-Fevi, sviluppo polo dell’audiovisivo).
  • Promuovere maggiormente il potenziale della nostra zona industriale di interesse cantonale (con 40’000 mq già urbanizzati a disposizione) grazie al nuovo Area manager.
  • Valutazione accurata di ogni spesa e sviluppo di nuove collaborazioni pubblico-privato e con i comuni limitrofi (tema: Città polo).
  • Incentivi e licenze per progetti imprenditoriali e commerciali temporanei (pop up) negli spazi vuoti e messa a disposizione di spazi a start up (sandbox).
  • Ruolo del Lago e della navigazione: creare una vera e propria “economia del lago” incentrata sulla mobilità, sullo sport, sul tempo libero e sul turismo. 
  • Analizzare i costi/benefici dei servizi che negli anni sono stati esternalizzati e valutare se la strategia adottata ha portato i frutti sperati. 

I progetti di oggi per la Locarno del futuro.

Obiettivo

Locarno più bella, più funzionale, più progettuale. Locarno cambierà in maniera radicale nei prossimi anni e occorre esserne parte e plasmare il cambiamento.

Sfide

I numerosi progetti già avviati hanno bisogno di persone valide che li sappiano accompagnare, guidare e mettere in rete. 

Azione politica

  • Il PLR propone profili dalle diverse sensibilità, che possono portare in Municipio e in Consiglio comunale la passione, le competenze e la dedizione necessarie per vagliare i progetti e contribuire alla loro realizzazione. 

Alcuni dei progetti che definiranno la nostra città

  • Largo Zorzi e Piazza Grande: conclusione della progettazione definitiva della riqualifica e inizio della prima tappa dei lavori.
  • Eco-quartieri all’ex Gas ed ex Macello: termine della pianificazione territoriale, definizione degli investimenti pubblici necessari e ricerca di investitori privati.
  • Scuole elementari di Solduno: concludere la progettazione dell’ammodernamento.
  • Riva Lago: modulazione della pianificazione di questo comparto per rendere più attrattiva e accessibile la passeggiata e la riva lago (più spiagge pubbliche, più strutture ricreative e turistiche senza tralasciare la cura paesaggistica).
  • Palexpo/FEVI: elaborazione di una strategia per il turismo congressuale a livello regionale: l’eventuale futuro centro congressuale dovrà essere frutto di una visione sovracomunale e dovrà essere sostenuto (anche finanziariamente) dai comuni vicini.
  • Comparto Peschiera-Morettina: accompagnamento del Cantone nei suoi investimenti nella cittadella della gioventù con nuove palestre e più spazi aperti, sfruttando la vicinanza al Palexpo/FEVI e ripensando il Parco Robinson.
  • Rotonda: riqualifica della Rotonda sulla base di quanto emerso dal processo partecipativo.
  • Revisione della pianificazione del territorio comunale (con un’occhio a chi ci circonda).

Locarno città polo.

Obiettivo

Accelerazione del processo aggregativo. 

Sfide

Locarno ha tanto da offrire e una Locarno più grande può offrire ancora di più: occorre sensibilizzare cittadini e istituzioni di Locarno e dei comuni vicini sui vantaggi di un’aggregazione e di un discorso regionale. 

Azione politica

  • Dialogo costante con il Cantone e gli altri comuni della regione.
  • Istituzione di un Dicastero aggregazioni nel nuovo Municipio per seguire i progetti a tutto campo.
  • Conclusione del progetto aggregativo con Lavertezzo e attivazione di un discorso più ampio e su tutti i fronti da Losone ai comuni della collina.
  • A livello partitico: coinvolgimento di simpatizzanti e rappresentanti dei comuni vicini per favorire il discorso aggregativo.
  • Attenta valutazione dei costi/benefici dei servizi offerti agli abitanti dei comuni vicini.

Locarno al servizio di chi la vive e vi lavora.

Obiettivo

Locarno per tutti. Città inclusiva che deve continuare a essere attenta a tutte le fasce della popolazione. 

Sfide

Cambiamento costante dei bisogni e garanzia di una coesistenza armoniosa tra le generazioni. 

Azione politica

  • Locarno per le famiglie: messa a disposizione di offerte e strutture ricreative (fruibili tutto l’anno e indipendentemente dalle condizioni meteorologiche), stimolo alla creazione di alloggi di qualità per famiglie, creazione di una sezione dedicata ai giovani, alle famiglie e agli anziani sul sito web della Città; potenziamento della comunicazione social.
  • Locarno per chi vi lavora: miglioramento dell’infrastruttura dei trasporti, aumento copertura fibra ottica, offerta di servizi di conciliabilità tra lavoro e famiglia, creazione di momenti di incontro tra Città e professionisti.
  • Locarno ascolta Locarno: coinvolgimento della cittadinanza (per es. Girotonda, serate sul Piano di azione comunale, incontri di quartiere, ecc.). 
  • Locarno vera comunità grazie anche al sostegno e alle sinergie con gli enti presenti in Città (associazioni, società di mutuo soccorso, ecc.)
  • Locarno per gli anziani: creazione di momenti di incontro e scambio.

Locarno città efficiente e dall'amministrazione pubblica moderna.

Obiettivo

Avvicinamento dell’amministrazione pubblica alla popolazione,  ai commerci e alle imprese. 

Sfide

Burocrazia dilagante, rivoluzione digitale, divario tra le nuove e le vecchie generazioni. 

Azione politica

  • Riduzione della burocrazia e potenziamento dei servizi digitali.
  • Assistenza a chi non è affine al mondo digitale attraverso la creazione di un Punto Città.
  • Aumento dell’efficienza dell’amministrazione affinché siano i servizi ad andare incontro ai cittadini e non viceversa (ciò che può rendere Locarno più allettante anche agli occhi dei comuni vicini (tema: Città polo). 
  • Facilitazione del processo di riciclaggio da parte dei cittadini con la possibilità di riciclare più materiali (per es. l’umido), estendendo l’offerta anche in termini di punti di raccolta, orari e accessibilità.
  • Promovimento di collaborazioni con imprese sociali, di reinserimento e di volontariato per venire incontro a chi non può recarsi ai punti di smaltimento.
  • Coltivare la cultura del buon governo (Good Governance): negli enti partecipati, nei consorzi e nelle commissioni cittadine vanno inserite persone in base alle competenze e al merito.

Locarno quale faro culturale e turistico della regione.

Obiettivo

Locarno promotrice di un discorso culturale e turistico regionale. 

Sfide

Settorializzazione in ambito culturale e turistico da parte di chi vi opera e superamento della stagionalità del turismo nel Locarnese. 

Azione politica

  • Sviluppo di una visione di promozione culturale regionale, potenziando l’attuale offerta e sfruttando maggiormente i vari attori già presenti, valorizzando il patrimonio culturale e turistico della Città e della regione. 
  • Costituzione di un Ente manifestazioni del Locarnese sulla base di un accordo tra i comuni della regione, l’ente turistico, l’ente regionale di sviluppo e le associazioni di categoria.
  • Potenziamento delle attività e dell’offerta 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. 
  • Individuazione dei nuovi target per rendere Locarno più attrattiva (focus territorio, artigianato, tradizioni).
  • Sviluppo di un polo dell’audiovisivo per creare nuove opportunità e lavoro per i giovani.

Locarno città sicura in cui sentirsi sicuri.

Obiettivo

I cittadini e i visitatori di Locarno devono sentirsi sicuri. 

Sfide

Locarno, per le sue dimensioni e le sue peculiarità (numerosi eventi, ubicazione, ecc.) è soggetta a maggiori rischi legati alla sicurezza, pur restando una delle città più sicure della Svizzera. 

Azione politica

  • La sicurezza non è legata unicamente al numero di agenti di polizia ma va declinata in termini di prevenzione e responsabilizzazione grazie anche a interventi di prossimità.
  • Individuazione degli spazi urbani problematici e intervento per adattarli (struttura, illuminazione, presenza dell’autorità sul territorio, ecc.).
  • Videosorveglianza in Rotonda e a Solduno.
  • Azione congiunta scuole, socialità, edilizia e polizia per prevenire manifestazioni di degrado edilizio e sociale.

Locarno sostenibile.

Obiettivo

Riduzione dell’impronta ecologica cittadina. 

Sfide

Cambiamenti climatici e aumento dei costi energetici. 

Azione politica

  • Creazione di una task force cittadina per garantire il pronto intervento in caso di eventi eccezionali.
  • Gestione degli acquedotti a livello regionale (meno sprechi e più sicurezza di approvvigionamento a prezzi contenuti) grazie al nuovo Locarnese Ente Acqua, con focus sulla sensibilizzazione al consumo consapevole.
  • Sostegno all’implementazione del trasporto pubblico a trazione elettrica, sia sulle strade sia sul lago, rendendolo più capillare e aumentandone la frequenza.
  • Terminare l’implementazione dell’illuminazione LED in Città.
  • Potenziamento degli investimenti nella riduzione dell’impatto ecologico e nel miglioramento del risparmio energetico delle infrastrutture cittadine. 
  • Edilizia sostenibile e sensibilità accresciuta in merito ai materiali utilizzati nei progetti urbani.
  • Aumento delle ciclopiste e degli stalli per biciclette.